L’adolescenza non è una malattia con Osvaldo Poli
L’adolescenza viene spesso raccontata come un’età problematica, conflittuale, quasi da “curare”. In realtà, è una fase decisiva dello sviluppo, in cui i ragazzi iniziano a interiorizzare valori, regole e responsabilità.
Secondo Osvaldo Poli, psicologo e psicoterapeuta da anni impegnato nel lavoro con famiglie e coppie, le difficoltà più frequenti non nascono dall’adolescenza in sé, ma dal modo in cui gli adulti cercano di affrontarla. Da una parte ragazzi bloccati in una preadolescenza prolungata, dall’altra genitori che oscillano tra confidenza, tentativi di convincimento e senso di colpa.
Modalità che, pur animate da buone intenzioni, spesso non favoriscono una vera crescita.
Da questa esperienza nasce il modello del “dialogo di responsabilizzazione”, un approccio che restituisce al ragazzo la possibilità – e la responsabilità – di fare scelte e assumersene le conseguenze. Un cambio di prospettiva che alleggerisce il ruolo del genitore e restituisce all’adolescenza il suo significato evolutivo e positivo.
L’incontro è pensato per genitori, educatori e adulti che desiderano comprendere davvero cosa sta accadendo nei ragazzi di oggi e ripensare il proprio ruolo educativo in modo più efficace e sereno.